
La Giunta comunale adotta una delibera per avviare, da novembre, la raccolta domiciliare della plastica al rione Isola per poi estenderla a tutta la città entro il 2019. E subito l’atto finisce nel mirino di Lega Nord, Movimento 5 Stelle e Vercelli Amica (ma c’è da scommettere che anche qualche consigliere di maggioranza si prepara a dar battaglia…) che accusano la Giunta di aver volutamente ignorato una delibera del consiglio comunale che impegnava l’esecutivo a confrontarsi con il consiglio prima di adottare decisioni che coinvolgessero l’ex Atena (ora Asm).
L’atto approvato nei giorni scorsi dalla giunta comunale prevede la progressiva estensione della raccolta domiciliare della plastica (che attualmente è fatta solo ai Cappuccini): a partire dal rione Isola, dunque, i contenitori gialli che attualmente si trovano in strada, verranno sostituiti da sacconi (per le utenze singole) o cassonetti condominiali da tenere all’interno delle abitazione ed esporre in strada solo prima della raccolta, come già avviene per umido, carta e indifferenziato. Un piano che ha ovviamente un costo e che, secondo la minoranza, doveva essere discusso in sedi diverse dalla Giunta comunale.
In una nota firmata da Alessandro Stecco, Michelangelo Catricalà e Maurizio Randazzo, la giunta viene accusata “di passare sopra le decisioni prese in aula consiliare peraltro all’unanimità dei votanti. Abbiamo appreso – si legge nel documento – che la giunta come se niente fosse e un po’ alla chetichella, in data 8 agosto ha recepito, attraverso la delibera 273, la proposta di Atena di finanziare la raccolta domiciliare della plastica pagando ad Atena circa 600.000 euro per la fine di quest’anno e il prossimo biennio, di soldi dei contribuenti. Sul tema il Consiglio comunale aveva dato chiaro mandato attraverso tutti i gruppi consiliari, al sindaco, di confrontarsi in futuro prima di ogni decisione, condividendo strategie e piano economico-finanziario. Riteniamo questo atto una ferita al funzionamento democratico dell’organo del Consiglio comunale di Vercelli. Se questa è la Democrazia come intesa da alcuni rappresentanti del Partito Democratico, non è certo quello che i cittadini e i loro rappresentanti eletti si aspettano. Su questo tema pertanto daremo battaglia, in tutte le dovute sedi, perché riteniamo inaccettabile quanto avvenuto”.
Fonte: www.infovercelli24.it