
Al Sindaco del Comune di Vercelli
e, p.c. Al Presidente del Consiglio comunale
All’Assessore competente
Oggetto: INTERROGAZIONE (con risposta scritta)
I sottoscritti consiglieri dei gruppi comunali VERCELLI AMICA, FORZA ITALIA, LEGA NORD e ITALIA UNICA
OSSERVATO: che la precedente amministrazione comunale, per venire incontro alle esigenze di centinaia di giovani di Vercelli e delle città, province e regioni vicine, aveva realizzato, sul finire del proprio mandato amministrativo, uno Skatepark alla periferia della città, quasi di fronte alla cascina Bargè;
RICORDATO: che esisteva un impegno ben preciso, ribadito in più circostanze, dal sindaco e dall’assessore all’Ambiente uscenti per completare il progetto, attrezzando di tutto punto l’area, con parcheggi e servizi a disposizione dei giovani e che lo Skatepark doveva essere il punto di partenza di una vasta area verde in quella zona della città;
APPRESO INVECE: da La Stampa di ieri-Cronache di Vercelli Città, pagina 40, che la pista di skateboard è attualmente una sorta “di discarica” e che l’immondizia (lattine, bottiglie di plastica, pacchetti di sigarette) impera, in parte per la maleducazione di alcuni dei tantissimi frequentatori (che arrivano anche da Arona, Biella, Torino, Milano e Genova, essendo questa pista una delle più belle d’Europa), ma anche perché nulla impedisce l’accesso all’area di camion e furgoni che vi scaricano ogni sorta di materiale;
RILEVATO: che, sempre secondo La Stampa, diversi skaters, che sopperiscono all’assenza di chi dovrebbe ripulire l’area, facendolo al suo posto, abbiano scritto nei giorni scorsi ben due mail di posta certificata e chiesto un appuntamento al sindaco, senza avere ricevuto alcuna risposta;
INTERROGANO: il Sindaco e l’Assessore competente per sapere
Se intendono ovviare all’incresciosa situazione che si è creata, ripulendo adeguatamente l’area e sistemandola al meglio, agevolandone la fruizione da parte degli skaters e inibendola invece ai mezzi che vi scaricano abusivamente l’immondizia, e se non ritengano opportuno sistemare anche in quell’area telecamere di vigilanza.
In generale, domandano quindi al sindaco e all’assessore competente se trovano corretto non rispondere ai solleciti dei cittadini, specialmente dei giovani, e quali progetti hanno per lo sviluppo di quell’area della città, ritenuto di cruciale importanza dall’amministrazione uscente.
Le firme