
Sono partiti i primi 238 bonifici con i contributi che il Comune eroga alle attività chiuse dal Dpcm in vigore in Piemonte dopo l’inserimento della regione nella Zona Rossa per la diffusione del Covid 19.
Come aveva annunciato la scorsa settimana il sindaco, Andrea Corsaro, i fondi per le aziende che già la scorsa primavera avevano fatto domanda per il ristoro comunale, sono partiti automaticamente, sulla base dei codici Ateco inseriti nel Dpcm.
I fondi occorrenti per coprire questa prima tranche di erogazioni ammontano a 123mila 760 euro, pari a 520 euro lordi per ciascuna attività (20 euro però se ne andranno in ritenuta d’acconto richiesta dall’Agenzia delle Entrate).
Chi la scorsa primavera non avesse presentato domanda per i ristori ha comunque tempo fino al 23 del mese per accedere al contributo comunale compilando i moduli presenti sul sito del Comune.