
#LiberidallAzzardo_RenziFalacosagiusta @matteorenzi Non escludere i Comuni dalle decisioni
DECRETO DEL GOVERNO SUL GIOCO D’AZZARDO
Incontro con il Sottosegretario Pier Paolo Baretta
Milano, lunedì 16 marzo
Cari sindaci, assessori, consiglieri e amici tutti,
ricordiamo l’hashtag inviato al nostro Presidente del Consiglio affinché non esluda i Comuni dalle decisioni sul gioco d’azzardo, e vi invitiamo a rilanciarlo,
scritto come lo vedete qui sopra, perché giunge direttamente a Renzi
Vi informiamo sull’incontro avuto con il Sottosegretario Baretta il quale ha presentato i punti del decreto a cui sta lavorando:
- lo Stato definisce il gioco d’azzardo una vera priorità sociale, quindi individua come primo compito la tutela della salute pubblica
- riduzione dell’offerta del gioco nei bar, nelle tabaccherie, nei luoghi non dedicati: 7 mq per ogni slot, non più di 6 slot per ogni locale, spazi non visibili dall’esterno (si prevede la riduzione di 80-100.000 slot)
- assoluto divieto ai minori mediante responsabilizzazione sanzionabile dei gestori
- lotta all’illegalità con tutti i mezzi: controllo dei flussi finanziari, regime concessorio e non autorizzatorio, entro 2 anni sostituzione di tutte le slot non collegate con sistema centrale
- istituzione di un fondo di 200 milioni per attività di prevenzione, distribuito a livello intercomunale per progetti precisi
Secondo il Sottosegretario restano in sospeso:
- le decisioni sulla pubblicità: vuol verificare quali spazi di divieto possano essere accolti dall’Unione Europea
- il ruolo dei Comuni: il governo è disponibile a trovare percorsi il più possibile condivisi; la definzione delle distanze da luoghi sensibili sono il vero punto critico, poiché la linea del governo non è no slot, ma per una riduzione e una razionalizzazione del gioco; la definziione di distanze porterebbe invece a essere no slot
L’iter del decreto:
– entro due settimane verrà consegnato alle Commissioni parlamentari, con l’intento di tener conto dei pareri delle commissioni
– entro giugno dovrebbe essere approvato definitivamente dal Governo
– durante la discussione nelle commissioni verrà organizzato un importante seminario pubblico di discussione aperta sui contenuti del decreto
Gli interventi dei presenti (non rappresentanti le concessionarie del gioco) hanno sottolineato la necessità di:
- considerare fino in fondo l’entità del fenomeno e le sue conseguenze devastanti, il fatto che le persone che diventando dipendenti dal gioco non sono né le più ricche né le più colte
- prevedere regole molto restrittive per la pubblicità e percorsi efficaci di prevenzione
- consentire ai Comuni poteri di intervento per gli orari e per le distanze dai luoghi sensibili
- ragionare sugli effetti del gioco d’azzardo e sull’impresa che lo gestisce, ritenendo impossibile scindere gli effetti del gioco dal gioco stesso
- avere al più presto un testo del decreto, sul quale discutere con cognizione di causa.