
La maggioranza soffre, oggi più che mai. Al di là del computo meramente numerico, che ha visto la minoranza avere per ben tre volte la meglio delle forze alla guida della città, viene palesata come non mai la differenza tra i gruppi di maggioranza. Il Partito Democratico si è immediatamente smarcato dalla vicenda Expo, il capogruppo Tosi si è detto “imbarazzato”, salvo una parziale retromarcia di Peila, e Cometti di Cambia Vercelli non ha risparmiato frecciate anche piuttosto pungenti agli alleati di SiAmo Vercelli una delle quali ha scatenato l’ira del vicesindaco Perfumo che ha perso il suo tradizionale aplomb . Fino a quando potrà andare avanti una maggioranza con le due forze determinanti per la sopravvivenza in contrasto, talvolta anche strumentale, tra loro, ed il PD chiamato a scegliere da che parte della maggioranza stare ? Nel Consiglio odierno si è capito subito l’aria che tirava tra Cambia e SiAmo, con Cometti messo subito di traverso sull’ordine del giorno sui cimiteri, un argomento su cui non avrebbero dovuto esserci particolari divisioni. All’interno della minoranza c’è chi scommette che non possa durare più di qualche mese, addirittura c’è chi indica in poche settimane la lunghezza della vita politica della Giunta Forte, mentre altri, un po’ più ottimisti, sostengono che cadrà al termine di Expo. Non siamo veggenti e non ci lanciamo in previsioni, ma anche il Sindaco ha probabilmente capito che la maggioranza scricchiola parecchio ed il nervosismo manifestato con gli attacchi alla minoranza potrebbe testimoniare proprio questo. Domani sera si riunirà la segreteria di SiAmo Vercelli e sicuramente l’argomento principe sarà proprio relativo a questa situazione. Pare che, al momento, SiAmo Vercelli non sia intenzionato a sfiduciare Maura Forte, ma che stia valutando l’ipotesi di ritirare gli assessori e di continuare a fare proposte valutando però ogni provvedimento di volta in volta, senza fare più parte a priori della maggioranza consiliare.