Il Consiglio comunale di Vercelli, nella seduta del 23 luglio 2026, ha approvato la delibera n. 305/2026, presentata dall’Assessore Stefano Pasquino, che aggiorna il Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria introducendo una disciplina organica per la realizzazione e la gestione delle sale del commiato.
L’intervento nasce dall’esigenza di adeguare il regolamento alla normativa regionale vigente e di fornire regole chiare agli operatori del settore, garantendo al tempo stesso il rispetto del contesto urbano e delle esigenze della cittadinanza.
Tra le principali novità introdotte, la delibera stabilisce che le sale del commiato potranno essere realizzate esclusivamente nelle aree produttive e terziarie individuate dal Piano Regolatore come “I Luoghi del Lavoro”, escludendo in modo tassativo il Centro Storico e gli edifici condominiali. Sono inoltre previste distanze minime di 100 metri da scuole, obitori e crematori e di 50 metri dalle strutture sanitarie, a tutela dei luoghi più sensibili.
La gestione delle strutture sarà riservata ai soggetti pubblici o privati autorizzati allo svolgimento dell’attività funebre, con il limite di una sola sala del commiato per ciascun operatore sul territorio comunale. L’apertura sarà subordinata all’autorizzazione dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) e al parere favorevole dell’ASL competente, assicurando inoltre l’accesso al servizio senza alcuna forma di discriminazione.
Particolare attenzione è stata dedicata anche agli aspetti legati alla viabilità e alla sosta. Il regolamento prevede infatti l’obbligo di disporre di almeno cinque posti auto, di cui uno riservato alle persone con disabilità, la presenza di parcheggi pubblici entro 400 metri dalla struttura e, qualora necessario, ulteriori posti auto in relazione al numero delle camere ardenti.
“Con questo aggiornamento – dichiara l’Assessore Stefano Pasquino – il Comune di Vercelli si dota di una disciplina moderna, equilibrata e rispettosa sia delle esigenze degli operatori del settore sia della qualità della vita dei cittadini. Abbiamo definito criteri chiari per l’insediamento delle sale del commiato, tutelando il Centro Storico, le aree scolastiche e gli altri luoghi sensibili, senza trascurare gli aspetti legati alla viabilità e all’accessibilità. Si tratta di un provvedimento che offre certezza normativa e consente uno sviluppo ordinato di un servizio importante per la comunità.”
