Un euro su tre del bilancio è già destinato al sociale. Ora il Comune aggiunge altri 780 mila euro

780.000 euro: è la nuova somma destinata alle Politiche sociali del Comune dopo l’approvazione, avvenuta oggi, in Consiglio. Si aggiungono al cospicuo stanziamento che già assorbe circa un terzo delle risorse del bilancio corrente.

«Destinare ulteriori fondi alle Politiche sociali è il segno – dice il Sindaco, Roberto Scheda – di una comunità che non abbandona i più fragili, che non considera la solidarietà un costo, bensì l’investimento sulla dignità umana e sulla coesione sociale».

527.000 euro saranno destinati all’accoglienza e tutela dei minori italiani e stranieri. Al 30 giugno 2026 risultano, infatti, inseriti in comunità 65 ragazzi (di cui 21 stranieri non accompagnati).

100.000 euro saranno destinati alle attività e agli interventi volti all’assistenza socio-sanitaria delle persone disabili del territorio. Al 30 giugno sono stati erogati i seguenti servizi:

  • 127 disabili in assistenza domiciliare
  • 51 integrazioni rette per l’inserimento di disabili in strutture residenziali
  • 32 integrazioni rette per l’inserimento di disabili in centri diurni
  • 28 disabili fruitori del servizio di consegna pasti a domicilio
  • 177 disabili con servizi educativi o riabilitativi nei centri specializzati
  • 55 persone disabili/fragili con servizi di domiciliarità leggera. Ad esempio: accompagnamenti a visite, trasporti per terapie in centri educativi o riabilitativi

Alla Cascina Bargé proseguono, intanto, le attività che coinvolgono 20 ragazzi disabili inseriti in laboratori a contatto con la natura e gli animali; così come non sono interrotti i progetti socio-educativi per circa 20 disabili del centro Galilei (in piazza Galilei).

137.000 euro serviranno al pronto intervento delle Politiche sociali per dare la miglior risposta alle diverse aree che riguardano minori, disabili, anziani e adulti. Particolare attenzione è rivolta alle donne vittime di violenza. L’obiettivo è favorire il loro  accompagnamento e sostegno nel percorso di fuoriuscita dal contesto pericoloso, il successivo recupero dell’autonomia personale, lavorativa e abitativa. Non va dimenticato il ruolo del Centro uomini autori di violenza quale strumento e luogo per contribuire alla prevenzione e all’interruzione della violenza nei confronti delle donne. Nel primo semestre del 2026 sono pervenute 26 segnalazioni e gli uomini che hanno intrapreso un percorso riabilitativo per modificare i propri comportamenti pericolosi sono 19.

ASSESSOREComune di VercelliFratelli d'ItaliaNews