Su 179 vercellesi controllati, 115 non avevano il biglietto. Il tasso di irregolarità è del 64%. È il report di ottobre per quanto riguarda i bus cittadini. «Questi dati non possono essere ignorati» dice il Sindaco, Roberto Scheda. Il primo cittadino prosegue: «L’abbonamento annuale ai mezzi pubblici di Vercelli costa meno di 50 centesimi al giorno. Meno del prezzo di un caffè per capirci». Scheda lancia un messaggio rivolto a tutti i vercellesi: «L’Amministrazione non si sta muovendo con aggressività verso i trasgressori. Il nostro obiettivo è educare chi non paga. Magari c’è chi pensa di esser più furbo degli altri che fanno con regolarità il loro dovere. Attenzione, magari ci sono problemi di carattere sociale. Per questo individueremo età, fasce e cercheremo di capire come affrontare tutto».
I controlli sono stati svolti dagli agenti della Polizia Locale e dal personale di ATAP. Le verifiche sui viaggiatori sono state eseguite in quattro giornate a campione e in tutte le fasce orarie (sia dalle prime corse del mattino, alle 7.30, che in quelle del pomeriggio, le 16.30).
L’Assessore alle Partecipate, Stefano Pasquino, e la Presidente di ATAP, Francesca Guabello, hanno dichiarato: “Proprio in questi giorni stiamo realizzando un’analisi sulle diverse tipologie di evasori, con l’obiettivo di avere un quadro quanto più chiaro e dettagliato possibile. In una sola giornata di controlli, l’evasione ha infatti raggiunto punte dell’80%. Attraverso questo lavoro potremo anche informare i cittadini che hanno diritto alle agevolazioni già attive, ma che forse non ne sono ancora a conoscenza.”

