Vercelli si prepara a vivere un momento di grande valore simbolico e spirituale. Con la delibera presentata dall’Assessore al Patrimonio Stefano Pasquino e approvata dalla Giunta comunale il 18 dicembre 2025, l’Amministrazione ha reso possibile la celebrazione dei matrimoni nella Basilica di Sant’Andrea, il monumento identitario della città e uno dei massimi capolavori dell’architettura medievale del Nord Italia.
Le prime nozze nella Basilica sono già in programma per il prossimo mese di settembre, segnando l’avvio concreto di un’iniziativa che rappresenta un passaggio storico per la città.
La Basilica rafforza così il proprio ruolo nel tessuto della comunità, mentre Vercelli riafferma il profondo legame con il suo monumento più rappresentativo, con la sua storia millenaria e con la sua vocazione spirituale. Sant’Andrea non è infatti un semplice edificio monumentale, ma il simbolo della città che, nel Medioevo, come ricordato da storici di fama internazionale – ultimo, in ordine di tempo, il professor Alessandro Barbero durante una conferenza tenuta proprio nella Basilica – rappresentò un punto di riferimento per la Cristianità dell’Italia settentrionale e un crocevia di cultura, fede e potere imperiale.
In questo contesto, l’Amministrazione comunale ha approvato la nuova convenzione con l’Arcidiocesi, riconoscendo le finalità e i benefici di interesse pubblico derivanti dalla continuità della custodia del complesso monumentale, dell’ufficiatura religiosa e della celebrazione del sacramento del matrimonio nella Basilica di Sant’Andrea.
«Si tratta di una scelta – sottolinea l’Assessore al Patrimonio Stefano Pasquino – che coniuga il rispetto della tradizione, la valorizzazione del nostro straordinario patrimonio storico-artistico e l’attenzione alle esigenze della comunità. Consentire la celebrazione dei matrimoni in un luogo così ricco di significato significa offrire ai cittadini e alle future famiglie la possibilità di unire le proprie vite in uno spazio che racconta secoli di storia, fede e identità collettiva. Le prime nozze previste per settembre rappresentano l’inizio di un percorso che valorizza ulteriormente uno dei simboli più importanti della nostra città. È una scelta che guarda al futuro, mantenendo salde le proprie radici nella grandezza della storia vercellese.»

