Si riapre un capitolo strategico nei rapporti tra Vercelli e il Politecnico di Torino. Questo pomeriggio il Sindaco Roberto Scheda, insieme alla Giunta comunale, ha accolto in Municipio il Rettore del Politecnico di Torino, ing. Stefano Corgnati, per un incontro che potrebbe segnare un punto di svolta dopo anni di distanza tra l’Ateneo e il territorio vercellese.
«Siamo lieti di accoglierla – ha dichiarato il Sindaco – perché l’addio del Politecnico, avvenuto anni fa, ha rappresentato una ferita per la nostra città e per il territorio».
Un incontro dal forte valore istituzionale, come ha sottolineato lo stesso Rettore: «Essere ricevuto dall’intera Giunta è un segno di profonda stima da parte della città di Vercelli verso l’Ateneo che oggi rappresento. L’Università, come soggetto pubblico, può operare appieno solo se inserita in un sistema fondato su formazione, ricerca e innovazione».
Al centro del confronto, l’unicità di Vercelli e il tema dell’acqua come sfida strategica per il futuro. «L’acqua è la sfida del domani. A Vercelli c’è il passato e il futuro di questa risorsa: è naturale immaginare la città come un centro internazionale per lo studio dell’acqua», ha evidenziato Corgnati.
Il Sindaco Scheda ha rilanciato indicando tre elementi chiave su cui costruire un percorso condiviso: la complementarità con l’Università del Piemonte Orientale, il pieno supporto di Confindustria e un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale, «l’ingegneria idraulica del Canale Cavour».
L’incontro rappresenta un primo passo verso una possibile nuova fase di collaborazione tra Vercelli e il Politecnico di Torino, con l’obiettivo di valorizzare competenze, ricerca e innovazione a beneficio dell’intero territorio.
L’Assessore alle Partecipate del Comune di Vercelli, Stefano Pasquino, ha dichiarato:
“Il progetto del Water Management Joint Innovation Center rappresenta una sfida per tutta la nostra comunità. Si tratta di un progetto ambizioso, con un duplice obiettivo:
a) la definizione di un percorso formativo del Politecnico di livello internazionale da realizzarsi sul territorio di Vercelli, anche in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale;
b) lo sviluppo di un laboratorio di ricerca applicata per la gestione avanzata della risorsa idrica.
Queste finalità sono fortemente interconnesse e reciprocamente legate, con l’obiettivo di formare nuove generazioni di esperti nel settore e, al contempo, creare le condizioni affinché tali risorse rimangano sul territorio, contribuendo concretamente allo sviluppo locale.
Il progetto si articolerà attraverso diverse linee di approfondimento tra loro complementari e sinergiche. In primo luogo, verrà promosso un dialogo strutturato e continuo con le imprese del settore e con gli enti territoriali interessati, al fine di garantire un forte allineamento tra le esigenze del mondo produttivo, le politiche locali e gli obiettivi formativi e di ricerca.
Un ulteriore ambito di lavoro riguarderà le potenzialità di atratività internazionale del progetto, con l’obiettivo di rendere Vercelli un polo di riferimento per la formazione e la ricerca avanzata nel campo della gestione della risorsa idrica, capace di attrarre studenti, ricercatori e partner scientifici da contesti nazionali e internazionali.
Particolare attenzione sarà dedicata alla definizione dell’architettura dell’offerta formativa, che dovrà rispondere a standard accademici di eccellenza e integrare competenze teoriche e applicative, anche attraverso collaborazioni interuniversitarie e percorsi interdisciplinari.
Parallelamente, il progetto prevede lo sviluppo di un laboratorio di ricerca applicata per la gestione avanzata della risorsa idrica, concepito come spazio di sperimentazione, innovazione e trasferimento tecnologico a supporto del territorio e delle imprese.
Infine, verrà condotta un’analisi delle potenzialità della ricettività studentesca, al fine di valutare e pianificare adeguatamente le infrastrutture e i servizi necessari ad accogliere una comunità accademica in crescita, contribuendo così a uno sviluppo sostenibile e duraturo del territorio”.


