Donne & Riso la premiazione di Vittoria Brambilla

11 – 1 – 2026 – Il Sindaco di Vercelli, Roberto Scheda con gli Assessorei Maria Grazia Ennas e Stefano Pasquino, ha partecipato oggi pomeriggio all’edizione 2026 di Un pomeriggio a tutto riso . «È stato scelto un titolo tutt’altro che simbolico: “La donna in agricoltura: riso e sorrisi”. Parla infatti di lavoro, competenza, fatica, così come di umanità, intelligenza relazionale e visione. Elementi che, se letti con attenzione, raccontano molto del presente e del futuro dell’Agricoltura» ha detto il primo cittadino.
Nel corso del suo intervento, Scheda ha poi sottolineato come «dopo il riconoscimento di Capitale europea del Riso, avvenuto durante Risò – Festival Internazionale del Riso, abbiamo la responsabilità di dimostrare che questa identità non è statica, è capace di evolvere. Questa manifestazione, che apre un anno estremamente importante per la nostra città, lo dimostra».
A seguire c’è stato il passaggio “storico” del Sindaco: «Ricordiamoci sempre che Vercelli parla con una voce antica, quella delle mondine. Badate bene: non è una voce del passato. Chiede ancora di essere ascoltata. Le mondine – ha sottolineato Scheda – sono state lotta. Lotta per il rispetto, per un salario giusto, per orari umani. Lotta fatta insieme, spalla a spalla, senza eroismi individuali ma con una forza collettiva che ha cambiato la Storia. La nostra Storia. In quelle risaie è nata una coscienza: la consapevolezza che il lavoro non è solo produzione. È soprattutto valore, diritto, identità».
Infine il Sindaco ha ringraziato @donne_riso_vercelli, e la presidente Federica Busso, per la capacità di costruire questa iniziativa di alto profilo culturale, sociale e produttivo.
Nel corso dell’evento è stato consegnato il premio associato all’evento a Vittoria Brambilla, ricercatrice del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano.
«Questo premio – riprende Busso – è il tributo al futuro che è ricerca continua e costante soprattutto in agricoltura. Il lavoro di Brambilla contribuisce al miglioramento genetico del riso, favorendo varietà più resilienti a patogeni esterni, quali il brusone, e rispettose dell’ambiente, con ricadute importanti sulla sicurezza alimentare. La sua ricerca unisce innovazione, responsabilità etica, attenzione e rispetto del territorio: valori in cui Donne&Riso si identifica e sostiene da anni».

“Un pomeriggio a tutto riso -ha commentato Stefano Pasquino – non è soltanto un evento: è un momento di incontro, di riflessione e di valorizzazione di una cultura agricola che rappresenta l’identità stessa di Vercelli e della sua provincia. Ringrazio sentitamente l’associazione Donne & Riso per l’impegno, la passione e la continuità con cui, anno dopo anno, riesce a costruire occasioni di dialogo tra tradizione, innovazione e comunità, così come ringrazio tutte le istituzioni che hanno collaborato alla realizzazione di questa edizione.
Il tema scelto per il 2026, “La donna in agricoltura: riso e sorrisi”, è particolarmente significativo. Racconta una storia fatta di lavoro, competenza, resilienza e visione. Le donne hanno avuto e continuano ad avere un ruolo fondamentale nell’agricoltura, spesso silenzioso ma decisivo: dalle mondine di ieri alle imprenditrici, ricercatrici e professioniste di oggi, capaci di coniugare sapere scientifico, sostenibilità e cura del territorio. In questo contesto assume un valore speciale il premio consegnato a Vittoria Brambilla, ricercatrice del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano. A lei va il nostro più sincero ringraziamento per il contributo scientifico e umano che offre al mondo agricolo e risicolo, dimostrando come la ricerca sia uno strumento essenziale per affrontare le sfide del presente e del futuro: dal cambiamento climatico alla qualità delle produzioni, dalla tutela dell’ambiente alla competitività delle nostre filiere. Eventi come questo ci ricordano che l’agricoltura non è solo economia, ma cultura, relazioni e comunità. È memoria, ma anche innovazione”.

ASSESSOREComune di Vercelli